Con la collaborazione tra NIdiL CGIL Milano e la Facoltà di Psicologia
dell’Università di Milano-Bicocca nasce un nuovo laboratorio di studio sulle
nuove identità di lavoro. Un aspetto che caratterizza una buona parte dei
lavoratori atipici, i collaboratori in particolar modo, è che più del 50% ha
un’età compresa tra i 30 e i 50 anni (dati inps marzo 2002). La ricerca, che
avrà inizio lunedì 7 ottobre, è incentrata su alcuni aspetti specifici quali:
la percezione del lavoratore sul proprio futuro lavorativo, il benessere
economico personale e sociale, la sicurezza economica, la mancanza di
stabilità, il sostegno da anziano, la stabilità lavorativa e la famiglia.
Verranno distribuiti 1000 questionari nella provincia di Milano in tutte le
sedi della CGIL NIdiL e nelle aziende con un elevato numero di lavoratori
atipici. Inoltre, visto il numero di lavoratori atipici presenti nella new
economy, abbiamo attivato anche un questionario on line che è possibile
compilare attraverso il nostro sito internet www.cgil.milano.it/nidil ed
attraverso www.neodiritto.com. Il questionario è rivolto non solo agli iscritti
NIdiL CGIL, ma anche ai lavoratori non iscritti al sindacato. Il nostro
obiettivo è quello di studiare le condizioni professionali delle nuove identità
lavorative, soprattutto sul piano dei disagi e dei problemi sociali che i nuovi
rapporti di lavoro sembrano produrre e nel sollecitare una nuova politica del
lavoro, non solo da parte del Sindacato. Alla conclusione dei tre mesi
necessari per la compilazione e lo studio, verranno resi noti i risultati
ottenuti attraverso una apposita iniziativa. Nei mesi successivi verranno
svolte altre ricerche, attraverso l’assegnazione di specifiche tesi di Laurea a
studenti della Facoltà di Psicologia – Bicocca, per studiare, da un punto di
vista qualitativo, in un arco temporale più ampio, l’evoluzione lavorativa e
sociale dei lavoratori atipici.
04/10/02 15.51
Cgil Nidil Milano <http://www.cgil.milano.it/nidil>