comunicato stampa.
La
FIAT ma annunciato che intende dare il colpo di grazia allo stabilimento di
arese. ma sta facendo i conti senza i
lavoratori. l'incontro, previsto in un primo momento a torino, e' stato spostato
a roma e,come al solito, non sono stati convocati i sindacati di base (slai
cobas e flm uniti-cub) che rappresentano la maggioranza dei lavoratori di
arese. solo venerdi' 4 ottobre la fabbrica e’ stata bloccata da uno sciopero
organizzato dai sindacati di base.sin dal suo insediamento la FIAT altro non ha fatto che demolire le
potenzialita', dell' unico marchio chi oggi tira sul mercato.nel 1989 l' alfa 75, oggi l’alfa 156 e' stata
portata a pomigliano. nel 1994 l' alfa 164, oggi l’alfa 166 e' stata portata
prima a rivalta e poi a mirafiori. nel 2000 lo spyder coupe’ e’ stato portato a
pininfarina nonostante cio' la FIAT sta perdendo quote di mercato e fatturato
perche' lo stabilimento di pomigliano non e' in grado di produrre le vetture
alfa richiestela cosa assurda e’
che per portare avanti questo scempio la FIAT ha anche ricevuto centinaia e
centinaia di miliardi dallo stato di cui ne’ i responsabili dei governi
precedenti ne’ di quello attuale chiede conto. adesso per far. finta di salvare
mirafiori e lasciare l'area di arese libera alle speculazioni vogliono portare
via l'ultima produzione rimasta, quella dell'auto ecologica per la quale la
FIAT ha intascato 350 miliardi di vecchie lire e lo stato ha presentato un
piano nazionale da 2.000 miliardi.
Lavoro ad
Arese: no alla CIGS a zero ore
Arese
ha tutte le potenzialita’ per il rilancio del marchio alfa romeo. questo
significa mantenere la produzione della multipla a metano e gpl, continuare la
produzione del motore 6 cil, portare ad arese la produzione di una vettura alfa
e rilanciare la progettazione, sperimentazione e centro stile.per la FIAT serve il rilancio dell'alfa romeo, un
piano strategico credibile e l'uscita di scena della famiglia agnelli.i lavoratori di arese continueranno la lotta. per
questo chiediamo ai politici e agli amministratori pubblici lombardi di
muoversi subito. al cittadini e a tutti
i lavoratori di solidarizzare con la nostra lotta.la FIAT deve sapere che i lavoratori alfa siano
essi in cigs 0 in mobilita’, non staranno a casa ma saranno incessantemente in
tutte le piazze per rivendicare lavoro ad arese e il rilancio dell'alfa romeo.
Arese 8.10.2002 Slai Cobas Flm Uniti