REFERENDUM del 15/6/2003
sull’ articolo 18 .
“ARTICOLO 18, UN SI PER L’ UGUAGLIANZA DEI DIRITTI “
Tutti noi sappiamo che soltanto una maggior forza sociale, una reale
opposizione politica, un sindacato unitario di classe, potrebbero ribaltare la
deriva reazionaria iper-liberista nel nostro paese, e non solo. Gli anni della
concertazione, degli accordi bipartisan, della deriva istituzionalista della
Sinistra, non sono purtroppo finiti.
Il referendum sull’art.18 non può essere lo strumento per invertire di segno
questa fase, con i media quasi completamente schierati con padronato, governo e la stragrande
maggioranza delle forze politiche in Parlamento, con una disinformazione di
massa, ed in assenza di lotte sociali.
Potrebbe però essere il punto di inversione, di un cambiamento di rotta da
costruire.
Il governo Berlusconi ha già in mano la legge delega sul mercato del lavoro : abolizione per tutti della giusta causa
( si, proprio l’art.18…), terziarizzazione ed esternalizzazione selvagge ….
Dopo gli sciagurati cedimenti del
precedente governo di centro/sinistra, l’attuale destra/centro vuol dare la
spallata definitiva alla Statuto dei Lavoratori ed alla stessa Costituzione
Repubblicana , cancellare lo Stato Sociale.
Occorre impedire, complice una sinistra ingessata sulle compatibilità del
sistema capitalista, complice il sindacalismo di regime(con la stessa CGIL
,ufficialmente per il SI, che poco si attiva in tal senso) che vinca
l’astensionismo.
Il Collettivo Comunista Alto Canavese “CHE GUEVARA “ aderisce all’iniziativa
del COMITATO REFERENDUM per il SI all’art. 18 di Montanaro :
VENERDI’ 6 GIUGNO alle ore 21 presso il Salone di CA’
MESCARLIN di Montanaro, nei
pressi della Stazione Ferroviaria, dibattito sul tema :
“ARTICOLO 18, UN SI PER L’ UGUAGLIANZA DEI DIRITTI “
intervengono :
BONETTO SERGIO , avvocato del lavoro
CASALI LUIGI , responsabile sindacato RDB-CUB
ZUNGRONE GIOVANNI, responsabile sindacato FLMU
RENZACCI RAFFAELLO, responsabile
sindacato CGIL