fonte:
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traduzione dall'inglese del Ccdp
23
Aprile 2004
Dalla Federazione Mondiale Dei
Sindacati
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Comunicato Stampa No.6 del 20 aprile 2004
Messaggio del Primo Maggio
In occasione del Primo Maggio 2004, la Federazione Mondiale Dei Sindacati (WFTU - World Federation of Trade Unions)
invia i suoi fraterni saluti di solidarietà internazionale ai lavoratori e ai sindacati
di tutte le nazioni, augurando loro di ottenere il successo nelle lotte per una
vita migliore in un mondo migliore.
Come i sindacati del mondo e le altre organizzazioni sociali hanno più volte
asserito nel corso degli ultimi anni, un mondo migliore non solo è possibile,
ma necessario. Gli obiettivi posti con chiarezza dai lavoratori e dai sindacati
e la loro determinazione nel perseguire la lotta sono ampiamente testimoniati
dalle azioni sindacali su scala nazionale e dagli scioperi degli ultimi anni in
America Latina, Asia, Africa, Europa ed in Medio Oriente, contro la
disoccupazione, la povertà, la fame, le malattie e in difesa dei diritti, del
lavoro, delle rivendicazioni economiche e sociali.
La richiesta di eliminare le terribili conseguenze sociali della
globalizzazione imperialista sono state reiterate al Forum Mondiale dei
Sindacati e in altri incontri sindacali organizzati in seno al World Social
Forum a Bombay all'inizio dell'anno. In questo Primo Maggio, prenda ulteriore
vigore l'impegno di unire le nostre forze nella lotta per le rivendicazioni
economiche e sociali, per la pace, per i diritti delle nazioni e dei popoli e
per progresso sociale!
Insieme, si domandi e si pretenda che tutte le nazioni si attengano al Diritto
Internazionale e alla Carta delle Nazioni Unite e si denunci la politica
bellica e militarista perseguita reiteratamente dall'Amministrazione Bush negli
Stati Uniti e dal suo stretto alleato, il regime israeliano, che occupa
illegalmente terre arabe in Palestina, Golan, Siria e parte del Libano
Meridionale permettendo enormi violazioni dei diritti umani e del diritto
internazionale. Si deve porre fine al più presto all'occupazione straniera
dell'Iraq da parte degli Stati Uniti e dei suoi alleati, ripristinando la
sovranità nazionale. L'amministrazione e la ricostruzione di un Iraq
indipendente, libero e democratico, dovrebbe essere affidato al suo stesso
popolo.
Insieme, si pretenda che ogni Stato Membro dell'Organizzazione Internazionale
del Lavoro (ILO - International Labour Organization) si adegui agli standard
internazionali del lavoro ed che assuma ferme posizioni ed azioni legali contro
chi compie violenze ed assassini verso sindacalisti.
Insieme, si esiga la messa in opera delle raccomandazioni fatte dalla
Commissione sulla Globalizzazione dell'ILO.
Insieme, si chieda che l'ONU riprenda il lavoro sul Codice di Condotta per
regolamentare le attività delle società transnazionali, garantendo che queste
si adeguino agli standard internazionali sul lavoro, soprattutto per quanto
concerne il diritto all'associazionismo dei loro lavoratori ed il diritto alla
contrattazione collettiva.
Insieme, si rivendichi la necessità di una seria revisione delle politiche di
globalizzazione, e la fine della così detta liberalizzazione e privatizzazione
e si pretenda che ogni Stato Membro dell'ONU compia passi effettivi per
realizzate le politiche delineate dall'ONU in occasione del cambio del
Millennio.
Insieme, si esiga la cessazione immediata di tutte le forme di aggressione ed
occupazione, di repressione dei diritti dei popoli, degli embargo e delle
minacce contro la sovranità di paesi come Cuba, l'Iran, la Siria, la Repubblica
Democratica Popolare di Corea (DPRK) ed degli altri paesi qui non citati.
Insieme, si pretenda il disarmo in cambio di politiche per lo sviluppo
(Disarmament for Development), già oggetto di accordo tra gli Stati Membri
delle Nazioni Unite e si lavori per un mondo migliore che non solo è possibile
ma necessario.
Soprattutto, in occasione del Primo Maggio 2004, prenda ulteriore vigore il
nostro proposito di favorire l' azione unitaria su scala mondiale dei sindacati
e l'unione medesima dei sindacati per accrescere il diritto, gli interessi e le
rivendicazioni dei lavoratori, per costruire la pace e lo sviluppo economico e
sociale in tutto il mondo!