www.resistenze.org - proletari resistenti - lavoro - 06-05-04

tratto da www.rassegna.it
Grande industria / Non si ferma l'emorragia - 3 maggio 2003

23 mila posti di lavoro bruciati


21 mila posti di lavoro persi nelle grandi imprese a febbraio, rispetto a un anno fa. Questa l'ultima rilevazione dell'Istat, che conferma una tendenza emorragica ormai consolidata. Il calo al lordo della cassa integrazione - informa sempre l'istituto statistico - ш stato dell'1% (-1,1% al netto della Cig). L'Istat precisa poi che il risultato negativo si deve esclusivamente all'industria, dove sono andati persi 23 mila posti di lavoro (-2,9% al lordo della Cig) mentre nei servizi c'e' stato un aumento di 2 mila posti (+0,2%). Su base congiunturale l'Istat ha misurato una diminuzione dello 0,1% al lordo della Cig e un aumento dello 0,1% al netto della Cig.

Complessivamente nei primi due mesi del 2004 l'occupazione nelle grandi imprese e' diminuita rispetto allo stesso periodo del 2003 dello 0,9% al lordo della Cig e dell' 1,2% al netto della Cig.

Nel solo mese di febbraio nelle grandi imprese dell'industria la variazioni al netto della cassa integrazione e' stata di -2,7%, mentre in quelle dei servizi l'Istat ha registrato sempre al netto della Cig un aumento dello 0,2%. Su base congiunturale l'industria ha registrato una diminuzione dello 0,4% al lordo della cig e dello 0,3% al netto. Per i servizi invece c'e' stato un aumento dello 0,1% al lordo e dello 0,3% al netto della Cig. Le ore effettivamente lavorate hanno registrato a febbraio una variazione congiunturale nulla e tendenziale del -0,6%. Nel periodo gennaio-febbraio il calo e' stato dello 0,9%. Il ricorso alle ore di straordinario e' stato pari al 5,6% delle ore ordinarie, con un incremento tendenziale dello 0,7% rispetto a febbraio 2003.

L'utilizzo della cassa integrazione guadagni e' stato pari a 10,1 ore per mille ore lavorate. Il ricorso alla Cig e' diminuito dello 0,3 per mille rispetto a febbraio 2003. Nei primi due mesi del 2004 c'e' stato invece un incremento dello 0,3 per mille. Nelle grandi imprese dell'industria le ore di Cig utilizzate a febbraio sono state pari a 21,8 per mille ore lavorate. Il ricorso alla Cig e' diminuito in termini tendenziali di 1,9 ore per mille ore lavorate. Nelle grandi imprese dei servizi, dove il ricorso alla cassa integrazione si concentra nel settore del commercio, le ore di Cig utilizzate a febbraio sono state pari a 2 per mille ore lavorate, con un aumento dello 0,9 per mille.

La retribuzione lorda media per ora lavorata e' diminuita su base congiunturale dell'1,9 per cento, mentre su base tendenziale e' aumentata del 2,4%. Il costo del lavoro medio per ora lavorata ha registrato un calo congiunturale del 2,1% e un aumento tendenziale del 2,7%. In rialzo anche il costo del lavoro per dipendente (+2,6% tendenziale). L'Istat ha infine diffuso anche un nuovo indicatore relativo alle ore di sciopero. Quelle effettuate nelle grandi imprese sono state pari a 1,7 per mille ore lavorate a gennaio e pari a 1,3 per mille ore lavorate a febbraio. Nell'industria le ore di sciopero effettuate a gennaio e a febbraio sono state rispettivamente 2,6 e 2,3 per mille ore lavorate. Nei servizi l'incidenza delle ore di sciopero e' stata invece di 1,1 per mille ore lavorate a gennaio e di 0,7 per mille a febbraio.

(3 maggio 2004)
Da Rassegna Sindacale