www.resistenze.org - proletari resistenti - lavoro - 26-07-04

da http://www.nidilmagazine.it/articolo.php?id_articolo=170

Il Tribunale di Pinerolo condanna la TNT-Arvil !


Il Giudice del lavoro, ha dato ragione a 4 lavoratori/trici che hanno fatto ricorso presso il Tribunale competente di Pinerolo contro TNT-Arvil patrocinati ed assistiti dai legali di Nidil - CGIL alfine di ottenere il riconoscimento dello svolgimento di attivitÓ lavorativa svolta con continuitÓ, e che per questo si configura come un rapporto di lavoro a tempo indeterminato e non pu˛ essere interrotto come un  contratto temporaneo ( lavoro interinale ).

Infatti la TNT-Arvil  nel 2000,   ha utilizzato <Il Contratto di fornitura di lavoro temporaneo (Lavoro Interinale)> rinnovandolo piљ volte per periodi successivi, con intervalli tra un periodo e l’altro  brevi e ricorrenti  per anni. Tale modalitÓ di utilizzo non risulta coerente con la legge in vigore secondo il Giudice del lavoro e anche  per questo la TNT-Arvil ш stata condannata al pagamento della retribuzione arretrata a partire dal 2000, al pagamento delle spese legali, i quattro lavoratori hanno ottenuto il diritto di essere dipendenti della TNT-Arvil con rapporto di lavoro a tempo indeterminato.

La lotta contro la precarietÓ, e gli abusi sui diritti dei lavoratori ha avuto un riconoscimento importante con questa sentenza, che premia la determinazione e la coerenza dei metalmeccanici, che in questi anni si sono battuti e si battono per la trasformazione a tempo indeterminato, da conquistare nei contratti nazionali di tutte le prestazioni precarie che in particolare con la legge 30 sono state ampliate  indebolendo la rappresentativitÓ del Sindacato in tutti i luoghi di lavoro.
Invitiamo tutti i lavoratori e le lavoratrici, a segnalare presso le nostre strutture sindacali o ai nostri delegati ogni violazione alle normative riguardanti le nuove assunzioni che vengono effettuate nei luoghi di lavoro, per intervenire con ogni strumento sindacale o legale per contrastarli in modo adeguato.

Da FIOM
Fiom-Cgil
Mirafiori-Rivalta
NIdiL-Cgil Torino