Manifestazione a Bruxellescontro la “Bolkenstein”il 19 marzo
Torino. Si è riunito oggi nel capoluogo piemontese il Consiglio sindacale interregionale “Alpi-ArcoLemano” al quale aderiscono 17 organizzazioni regionali e cantonali italo-franco-svizzere.
Al centro dell’incontro, che si è svolto presso la sede regionale della Cisl
Piemonte, oltre alle attività delle commissioni e le priorità di lavoro del
Consiglio, la mobilitazione in programma a
Bruxelles il 19 marzo prossimo contro la “Direttiva Bolkestein.
La protesta è condivisa ed appoggiata anche dalla Ces (Confederazione europea
dei sindacati) e dalla Federazione Sindacale Europea dei Servizi Pubblici.
“Se la direttiva Bolkestein dovesse trovare applicazione - spiega ClaudioTecchio,
membro dell’Ufficio di Presidenza del Csi “Alpi-Arco Lemano” - priverebbe il
sindacato confederale della possibilità di negoziare e contrattare nei luoghi
di lavoro in quanto verrebbe legalizzata una forma di dumping sociale e
salariale che, oltre a svuotare completamente i contratti nazionali di lavoro,
porterebbe ad un processo inaccettabile di deregolamentazione dei diritti delle
lavoratrici e dei lavoratori e delle legislazioni dei Paesi a più alta
protezione sociale”.