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NIDIL:
150 mila collaboratori licenziati
La
chiamano norma taglia-precari ma si tratta nei fatti del primo licenziamento in
massa nella pubblica amministrazione italiana.
'Un evento davvero storico', denuncia la segreteria di Nidil Cgil, il sindacato
delle nuove identitą di lavoro. 'Dopo aver bloccato le assunzioni e il
turn-over per 5 anni - denuncia Nidil in una nota - e aver costretto ministeri,
enti locali, universitą e centri di ricerca a ricorrere al lavoro
parasubordinato per mantenere servizi e funzioni fondamentali per la pubblica
amministrazione, il governo intende tagliare 150.000 posti di lavoro riducendo
del 50% le attuali collaborazioni e consulenze del pubblico impiego. Intende
farlo, tra l'altro, scaricando la responsabilitą di questa odiosa misura sugli
Enti Locali e le altre Istituzioni'.
'Con la misura paventata - prosegue il sindacato - si mettono da parte
soprattutto giovani con titoli di studio e professionalitą elevate che oggi
garantiscono prestazioni essenziali per i cittadini e per le Istituzioni
interessate: i veterinari che garantiscono la nostra sicurezza alle frontiere e
che dovrebbero salvarci dall'influenza aviaria sono per la stragrande
maggioranza co.co.co; gli psicologi e gli infermieri delle asl; gli operatori
sociali; i giovani ricercatori; i lavoratori dei beni culturali; gli ATA della
Scuola; centri per l'impiego; e la lista potrebbe continuare all'infinito. Sono
questi i precari che il governo vuole tagliare. Un danno enorme sia per le
persone interessate che si troverebbero senza lavoro, sia per l'intera comunitą
nazionale'.
'Il ministro della Funzione Pubblica Baccini - sostiene Nidil - propone di
stabilizzare 7000 lavoratori a tempo determinato a fronte del licenziamento di
150.000 collaboratori. Un bel risultato per un governo che si fregia ogni
giorno di aver aumentato l'occupazione e che dichiarava di volere trasformare
le collaborazioni in lavoro dipendente o in vero lavoro autonomo. NIdiL CGIL,
in qualitą di rappresentante dei collaboratori, chiede al governo una smentita
immediata delle indiscrezioni circolate negli ultimi giorni e alle forze di
opposizioni e alle Istituzioni interessate di opporsi in ogni modo a questa
sciagurata misura'.
NIdiL CGIL, nel dichiarare lo stato di agitazione dei collaboratori e dei
consulenti, indice per il prossimo 11 Ottobre a Roma una Assemblea nazionale
dei delegati dei collaboratori nelle Pubbliche amministrazioni. In quella
stessa data si decideranno ulteriori forme di lotta. Contro le odiose misure
che si vorrebbero adottare verso i collaboratori e consulenti della Pubblica
Amministrazione NIdiL fa appello a tutti i lavoratori dipendenti e alle
Categorie del Pubblico impiego a sostenere la mobilitazione dei collaboratori
della Pubblica Amministrazione contro i 'licenziamenti' paventati.
26/09/2005 - 9.46. Rassegna Sindacale