www.resistenze.org - proletari resistenti - lavoro - 28-09-05

da www.rassegna.it

NIDIL: 150 mila collaboratori licenziati

 

La chiamano norma taglia-precari ma si tratta nei fatti del primo licenziamento in massa nella pubblica amministrazione italiana.

'Un evento davvero storico', denuncia la segreteria di Nidil Cgil, il sindacato delle nuove identitą di lavoro. 'Dopo aver bloccato le assunzioni e il turn-over per 5 anni - denuncia Nidil in una nota - e aver costretto ministeri, enti locali, universitą e centri di ricerca a ricorrere al lavoro parasubordinato per mantenere servizi e funzioni fondamentali per la pubblica amministrazione, il governo intende tagliare 150.000 posti di lavoro riducendo del 50% le attuali collaborazioni e consulenze del pubblico impiego. Intende farlo, tra l'altro, scaricando la responsabilitą di questa odiosa misura sugli Enti Locali e le altre Istituzioni'.

'Con la misura paventata - prosegue il sindacato - si mettono da parte soprattutto giovani con titoli di studio e professionalitą elevate che oggi garantiscono prestazioni essenziali per i cittadini e per le Istituzioni interessate: i veterinari che garantiscono la nostra sicurezza alle frontiere e che dovrebbero salvarci dall'influenza aviaria sono per la stragrande maggioranza co.co.co; gli psicologi e gli infermieri delle asl; gli operatori sociali; i giovani ricercatori; i lavoratori dei beni culturali; gli ATA della Scuola; centri per l'impiego; e la lista potrebbe continuare all'infinito. Sono questi i precari che il governo vuole tagliare. Un danno enorme sia per le persone interessate che si troverebbero senza lavoro, sia per l'intera comunitą nazionale'.

'Il ministro della Funzione Pubblica Baccini - sostiene Nidil - propone di stabilizzare 7000 lavoratori a tempo determinato a fronte del licenziamento di 150.000 collaboratori. Un bel risultato per un governo che si fregia ogni giorno di aver aumentato l'occupazione e che dichiarava di volere trasformare le collaborazioni in lavoro dipendente o in vero lavoro autonomo. NIdiL CGIL, in qualitą di rappresentante dei collaboratori, chiede al governo una smentita immediata delle indiscrezioni circolate negli ultimi giorni e alle forze di opposizioni e alle Istituzioni interessate di opporsi in ogni modo a questa sciagurata misura'.

NIdiL CGIL, nel dichiarare lo stato di agitazione dei collaboratori e dei consulenti, indice per il prossimo 11 Ottobre a Roma una Assemblea nazionale dei delegati dei collaboratori nelle Pubbliche amministrazioni. In quella stessa data si decideranno ulteriori forme di lotta. Contro le odiose misure che si vorrebbero adottare verso i collaboratori e consulenti della Pubblica Amministrazione NIdiL fa appello a tutti i lavoratori dipendenti e alle Categorie del Pubblico impiego a sostenere la mobilitazione dei collaboratori della Pubblica Amministrazione contro i 'licenziamenti' paventati.


26/09/2005 - 9.46. Rassegna Sindacale