www.resistenze.org - proletari resistenti - lavoro - 07-10-05

dalla Rete per il reddito sociale e i diritti

Comunicato stampa : Nascono i "Comitati per la 4a settimana"


Sabato 1° ottobre a Roma si è svolta la partecipata Assemblea Nazionale contro il Carovita, convocata dalla Rete per il Reddito Sociale e i Diritti,  dalle associazioni dei consumatori Acu, Adusberf, Ilca, dal Foro Contadino-Altra Agricoltura , dalla Confederazione Cobas e dalla Cub, per  dar vita ad un movimento di lotta e ad un'articolata campagna di massa con  l'obiettivo primario di riconquistare il potere d'acquisto della cosiddetta  " 4^ Settimana", eroso o negato ormai a decine di milioni di famiglie,di  lavoratori, di giovani e pensionati.

Le diverse realtà dei produttori, consumatori e lavoratori presenti, in  vario modo hanno messo in luce la distorta dinamica dei prezzi e della  tariffe che viene esercitata dai padroni della Grande Distribuzione e dai  trust delle Aziende dei Servizi a tutto danno ed impoverimento della  popolazione meno abbiente.

Da qui la necessità individuata dall'Assemblea di dar vita nei paesi, nelle  città, nei territori, ai " Comitati per la 4^ Settimana" e ad una serie di  obiettivi quali quelli di ridurre drasticamente il costo dei generi  alimentari e della tariffe , attraverso l'apertura : 1) di vertenze nei  confronti dei supermercati per ottenere lo sconto del 50% su un paniere di  generi di prima necessità; 2) di vertenze verso le aziende erogatrici di  pubblici servizi(luce,gas,acqua,telefono,..) per dimezzare le tariffe  ,peraltro oberate da tasse e balzelli di ogni genere; 3)e cosi' via , nei  confronti del caro-carburanti,trasporti,assicurazioni, affitti,  sanità,istruzione,etc.

Infine l'Assemblea ha deciso una prima forma di protesta nazionale il  prossimo 5 novembre - ad un anno di distanza dalla enorme manifestazione  dello scorso 6 novembre a Roma, i cui organizzatori e partecipanti si è  cercato di dipingere sotto una fosca luce e reprimere - con iniziative in  ben 25 città capoluogo, con azioni dirette davanti ai supermercati anche  attraverso l'effettuazione di mercati alternativi, con prodotti venduti da  piccoli produttori biologici e partecipi della battaglia per sconfiggere  chi lucra e specula sui prezzi alla produzione e al consumo.

Roma 1 ottobre 2005



ASSEMBLEA NAZIONALE
CONTRO IL CAROVITA

Sabato 1 Ottobre ore 10.00
Roma - Via Marsala 42, Sala dei Salesiani

L’aumento vertiginoso del carovita sta, ancora una volta, operando come un grande rastrello che trasferisce enormi masse di denaro nelle casse dei poteri finanziari speculativi, della grande distribuzione e delle società petrolifere.

È ora di dare vita ad un movimento di massa contro questo furto costante ai danni dei cittadini, dei lavoratori dipendenti, dei pensionati, per imporre una redistribuzione popolare della ricchezza e dello sviluppo nel nostro paese.

- per ridurre drasticamente i prezzi e per contrastare lo strapotere della grande distribuzione

- per una politica delle tariffe pubbliche che fermi la sistematica rapina fatta ai danni dei cittadini e per introdurre il pagamento per fasce sociali

- contro il predominio speculativo ed assoluto delle compagnie assicurative

- per destinare l’otto per mille all’edilizia pubblica riprendendoci questi fondi ora dirottati alle spese militari

- per il diritto ad una alimentazione sana e garantita a tutti, con prezzi equi per consumatori e produttori

Partecipiamo in massa all’Assemblea Nazionale
…diamo vita in tutto il Paese ai COMITATI per la QUARTA SETTIMANA


Rete per il reddito sociale e i diritti
info: cestes@tin.it - tel. 06 7628275/6 fax 06 7628233



Report della riunione Rete per il Reddito Sociale e i Diritti del 14 settembre 2005 a Roma

Nella giornata dello sciopero dei consumatori si è riunita la “Rete per il Reddito sociale e i diritti” con all’ordine del giorno il rilancio delle iniziative di mobilitazione e di lotta contro la precarietà, per l’affermazione del reddito/salario e contro il carovita.

Il dibattito si è concentrato attorno agli snodi politici che attengono all’impellente necessità di riprendere il lavoro di massa e le iniziative conflittuali, alla luce delle novità sociali intervenute nell’ultimo periodo.

L’accentuarsi degli elementi di crisi del governo Berlusconi ed il consolidarsi dei fattori in direzione della probabile alternanza governativa dell'Unione, non ha costituito un freno ai provvedimenti ed all’azione antisociale a larga scala.

Anzi i processi d’ulteriore precarizzazione, di deregolamentazione e di privatizzazione selvaggia stanno smantellando ciò che residua del vecchio compromesso sociale, diffondendo nuova flessibilità, nuove fasce di disoccupazione e di vera e propria povertà.

Tutti gli indicatori di rilevazione statistica, anche quelli notoriamente più accorti ed irreggimentati segnalano quest’emergenza sociale.

A fronte di questa situazione intendiamo riprendere con vigore l'iniziativa con alcune campagne da condividere con una molteplicità di realtà sociali, culturali, sindacali e politici

Riassumiamo, quindi, alcune questioni con i relativi appuntamenti, sulle quali intendiamo misurarci e chiamare al confronto, all’iniziativa ed alla lotta:

a) intendiamo inviare ai candidati nelle primarie dell'Unione le proposte della Rete per il Reddito Sociale e i Diritti relative sia al Reddito Sociale che al "Pacchetto Carovita". All'indomani delle primarie sollecitare l'incontro con il candidato premier, preceduto da uno stato di agitazione e di lotte riguardanti la rivendicazione dell’istituzione del reddito per precari e disoccupati già nella prima finanziaria del  governo dell’Unione;

b) è stata decisa la convocazione di una Assemblea Nazionale delle realtà e dei movimenti di lotta da tenersi entro il mese di Novembre e da cui far scaturire una "piattaforma sociale" e le modalità di apertura della vertenza con i governi;

c) a partire dalle nuove legislature Regionali - e da quelle che verranno nel corso 2006 - si intende cogliere l'occasione per accelerare l'iter di leggi regionali che riconoscano il diritto al reddito , ai servizi sociali ed ai beni comuni inalienabili (nella Regione Lazio, ci sono le premesse perché si crei una specie di laboratorio nazionale). Queste richieste dovranno necessariamente forzare i tetti delle varie compatibilità economiche, per non riprodurre quella filosofia da “welfare dei miserabili” che abbiamo già criticato ed osteggiato in Campania con la legge sul reddito varata dall’amministrazione Bassolino

d) in continuità con il percorso intrapreso si conferma l'Assemblea Nazionale contro il Carovita, a Roma, il prossimo 1 ottobre e partecipiamo al lancio ed alla costruzione dei “Comitati per la 4° settimana”; a tal proposito, nell'Assemblea  del 1° ottobre discuteremo:

1- le tappe per l'apertura, nei confronti delle associazioni dei gestori le catene di iper/supermercati, della vertenza per la drastica riduzione dei prezzi dei generi alimentari e di prima necessità, nonché la definizione delle relative forme di lotta, a cominciare dal prossimo mese di novembre

2 - le altre articolazioni della sfida al carovita in termini di riduzione delle tariffe (acqua, luce, gas, trasporti, assicurazioni) e dei canoni di affitto, di diritto alla casa, all'istruzione, alla salute e alla cultura;

3 – la proposta di destinare l’otto per mille per lo Stato all’edilizia pubblica (fondi ora dirottati alle spese militari)

e) infine, anche alla luce del "Decreto Pisanu" (un insieme di norme liberticide che, con la scusa del terrorismo, ledono fortemente le libertà costituzionali e l'agibilità politico-sociale) e dell'instancabile azione repressiva che anche in estate ha colpito centinaia di attivisti impegnati a sostegno dei diritti dei migranti, della casa, dell'ambiente e contro la precarietà, si rilancia l'attività del "Forum Libertà di Movimento" per garantire incisività nella tutela degli attivisti delle lotte sociali, per affermare la non punibilità dei cosiddetti reati sociali, per conquistare un provvedimento esteso di anmistia/indulto.


Rete per il Reddito Sociale e i Diritti