www.resistenze.org - proletari resistenti - lavoro - 13-04-06
da FLC-CGIL Federazione lavoratori della conscenza - Piemonte
In Francia il governo ha ritirato il C.P.E.: la lotta paga!
La lotta contro il CPE partita tre mesi fa dalle Università del Nord della Francia, estesasi rapidamente ai salariati e tutta la società francese, con manifestazioni unitarie, ha ottenuto un primo importante risultato: il famigerato CPE è stato ritirato, ma la lotta dei Francesi,non si ferma.
Gli studenti e i lavoratori Francesi, il movimento e le organizzazioni sindacali, confermano tutte le mobilitazioni, estendendo la lotta
- Contro il CNE, il contratto di nuova assunzione, fratello gemello del CPE, ma che si applica alle aziende con meno di 20 dipendenti;
- contro gli ultimi provvedimenti in materia di lavoro che hanno ridotto i diritti dei lavoratori e l'assistenza sociale.
L’esempio delle lotte degli studenti e dei lavoratori Francesi e il loro esito ci dimostra che la precarietà si può combattere e i diritti si possono difendere efficacemente se gli obiettivi sono chiari e generalizzati
Il primo compito pratico per il nostro sindacato sarà quello di affrontare la difesa dei diritti del precariato nelle prossime scadenze contrattuali dei vari comparti (scuola, università, ricerca…) nella convinzione che la lotta contro la precarietà rafforza contrattualmente tutti i lavoratori.
FLC CGIL PIEMONTE
Torino 12 aprile 2006