www.resistenze.org - proletari resistenti - lavoro - 07-11-06
Da www.rete28aprile.it
02 Novembre 2006 - 23:15
''Tagliare la spesa pensionistica è solo propaganda e inciucio. E' vero che in Italia si spende per la previdenza molto di più degli altri paesi europei, ma da noi il welfare costa complessivamente tre punti in meno della media Ue. Non è vero, poi, che l'italiano va in pensione prima: nel nostro paese l'età in cui si esce dal mercato del lavoro è la più bassa in Europa (57 anni), ma in Germania, Francia e Gran Bretagna esistono forme di prepensionamento che consentono di ritirarsi fra i 55 e i 60. Per cui alla fine si va in pensione come da noi''.
A dirlo è il segretario nazionale della Fiom Giorgio Cremaschi, in una intervista realizzata da Affaritaliani.it, attaccando la posizione del governo sulle pensioni:
''Se il centrosinistra innalzerà l'eta' pensionabile ci sarà lo sciopero generale. La Bce e i mercati internazionali vogliono la riforma della previdenza, innalzando l'età e tagliando la spesa pensionistica, solamente per fare cassa e favorire i fondi integrativi e tutti i prodotti previdenziali gestiti dalle banche''.