www.resistenze.org - proletari resistenti - lavoro - 20-05-15 - n. 544

USB: Il 24 maggio sciopero dei tramvieri di Torino contro i profitti fatti sulla pelle dei lavoratori

Enzo Pellegrin *

20/05/2015

In un sistema economico ormai capace di imporre le sue regole ed autogovernarsi al di sopra ed indipendentemente dalla politica, i profitti vengono spesso costruiti sottraendo diritti e pubbliche risorse.
Ogni fenomenologia del capitale, che sia essa imprenditoria privata o gestione privatistica di pubbliche risorse, ha guadagnato dall'alluvione di precarietà generato dalla crisi giganti spazi di azione indisturbati a danno della classe lavoratrice.

Accade così che il Gruppo Torinese Trasporti (GTT) che gestisce in forma di società per azioni il trasporto pubblico torinese chiuda il bilancio del 2012 con un utile di ben 2,2 milioni di Euro.
Il risultato utile è tuttavia raggiunto e risolto a scapito dei cittadini e dei lavoratori, con il beffardo e complice aiuto del sindacalismo concertativo.

L'utile è arrivato grazie all'imponente riduzione del costo del lavoro che ha significato in primo luogo la lenta erosione dei salari dei tramvieri, attraverso cassa integrazione, contratti di solidarietà, disdetta dei contratti integrativi. Le condizioni di lavoro sono state ampiamente peggiorate con maggiori sfruttamenti nei turni e nell'orario.  Dall'altro lato si è richiesta una forte flessibilità in occasione dei grandi eventi commerciali cittadini e nazionali a profitto delle lobby private, (Sindone, Expo, Salone del Libro ecc.), in concomitanza dei quali è sempre stato limitato ad arte il diritto di sciopero, con la complicità dei sindacati concertativi, a scapito dei servizi ordinari destinati ai cittadini e rendendo così impossibile un'efficace lotta per resistere agli attacchi dei propri diritti ai lavoratori ed ai sindacati

Soprattutto il profitto è stato conseguito sulle spalle dell'intera cittadinanza, in particolare la classe lavoratrice, che usufruisce del servizio.
La tariffa del biglietto è aumentata ed i servizi sono diminuiti: ciò a fronte di esperienze europee (come Aubagne) che hanno varato la possibilità del trasporto pubblico gratuito.

Dal 2010, a Torino, si va avanti a sforbiciate: numerose linee sono state soppresse, è stato aumentato l'intervallo di passaggio, ridotti i percorsi, ridotte le corse serali ed è ora allo studio un ulteriore stop anticipato ai mezzi delle corse serali e notturne, ad esclusione della metro. Tutto ciò quando si sperimentano nella grande distribuzione orari per i lavoratori lungo l'arco dell'intera notte.

I sindacati concertativi firmatarti del testo unico sulla rappresentanza sindacale del 10 gennaio 2014 dal canto loro si dedicano a mantenere limitate agibilità sindacali ad uso interno, nel contempo agevolando l'operato del governo teso a limitare ulteriormente il diritto di sciopero e progettando l'adesione a nuovi contratti peggiorativi: è allo studio un nuovo contratto nazionale che porrà in discussione la malattia retribuita.

Contro tutto questo si muove l'USB con uno sciopero per tutta la giornata di domenica 24 maggio, sciopero ostacolato più volte dalla commissione di garanzia che ha imposto diversi rinvii nell'interesse sempre dei grandi eventi e dei grandi profitti privati con le risorse pubbliche.

Solidarietà proletaria e compartecipazione alla lotta è dovuta non solo dai lavoratori dei trasporti, ma anche dai cittadini la cui vita è ormai ostaggio dei profitti privati. Incidere sui loro profitti, sulla loro catena di produzione e sfruttamento rappresenta il modo migliore di affrontarli e non concedere loro tregua. Prima o poi chi soffre dovrà prendere in considerazione l'opzione di riprendersi con ogni mezzo la propria vita dalle mani del mercato: se si guarda ogni nuvola non si parte mai. Buona lotta agli scioperanti, dei quali pubblichiamo il testo del loro volantino.

* FUL - Scudo Legale Popolare


GTT: domenica 24 maggio sciopero

USB Piemonte | usb.it

20/05/2015

Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso

GTT ha chiuso il bilancio del 2014 con un utile di 2,2 milioni di euro grazie alla riduzione del costo del lavoro con l'aiuto dei sindacati (come dichiarato dallo stesso amministratore delegato) e al drastico taglio del servizio pubblico per i cittadini. Anche per il 2015 gli obiettivi per la distribuzione a funzionari e dirigent i del SIAMM, ex NIR, sono stat i centrati.

L'attenzione delle organizzazioni sindacali è concentrata esclusivamente per mantenere (per alcune ad ottenere)le agibilità sindacali e per agevolare nuovi interventi del governo sulla regolamentazione degli scioperi.
Tutti stanno lavorando al fine di impedire iniziative di protesta a USB che non ha firmato il Testo Unico sulla rappresentanza sindacale del 10 gennaio 2014.

Ci stiamo avvicinando al periodo estivo e, come succede da diversi anni ormai, in questo periodo si formano accordi e contratti peggiorativi.
Infatti in questi giorni stanno discutendo del rinnovo del contratto nazionale che metterà in discussione anche la malattia retribuita.

Inoltre riteniamo inaccettabile che la produttività di Gtt sia aumentata a scapito delle condizioni di lavoro degli autisti.
Con la totale chiusura alla propost a di USB, GTT continua a NEGARE un aumento salariale al personale in produzione e causare disagi ai cittadini anche di fronte a bilanci in attivo.

NOI A TUTTO QUESTO VOGLIAMO REAGIRE!

COLLEGA REAGISCI ANCHE TU, DOMENICA 24 MAGGIO ADERISCI ALLO SCIOPERO E SOSTIENI L'UNICA ORGANIZZAZIONE SINDACALE CHE PROPONE, NON HA DEBITI E NON HA RIVERENZE NEI CONFRONTIDELL'AZIENDA.
L'UNICA ORGANIZZAZIONE SINDACALE CHE TI RACCONTA LA VERITÀ E DIFENDERÀ SEMPRE LA TUA DIGNITÀ E I TUOI DIRITTI RINUNCIANDO A TUTTO IL RESTO.

PRIMA CHE CI IMPEDISCANO DEFINITIVAMENTE ANCHE IL DIRITTO ALLO SCIOPERO RICORDIAMOCI CHE CHI NON LOTTA HA GIÀ PERSO.

DOMENICA 24 MAGGIO SCIOPERO AZIENDALE DI 24 ORE PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO INTEGRATIVO.


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