www.resistenze.org
- proletari resistenti - movimento operaio internazionale - 19-06-12 - n. 414
da www.wftucentral.org/?p=5291&language=en
Traduzione dall'inglese per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare
101ª Conferenza Internazionale del Lavoro
Discorso di George Mavrikos, Segretario Generale della Federazione Sindacale Mondiale
13/06/2012
Signore e signori,
Anche quest'anno la Conferenza annuale dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro [ILO] si svolge in condizioni di profonda crisi del sistema capitalista. Una profonda crisi che colpisce tutti i livelli e ogni campo: l'economia, la politica, la vita culturale, l'ambiente.
L'Unione europea è in profonda crisi: Grecia, Spagna, Italia, Portogallo, Irlanda, Belgio, ecc. Ora la crisi sta raggiungendo il centro, sta bussando alle porte della Francia e inviando messaggi alla stessa Germania.
La crisi profonda che colpisce quasi tutti gli stati dell'Unione europea aumenta pericolosamente la concorrenza tra i paesi. La Germania cerca di costruire le sue alleanze con la Russia e altri paesi. Stessa cosa fa la Francia.
La competizione tra questi stati capitalisti per il controllo dei nuovi mercati, per la formazione di nuovi confini, per il gas naturale, per il petrolio, per i condotti energetici comporta gravi pericoli per la pace e per i popoli.
In Libia, 120.000 persone sono morte a causa del controllo delle risorse produttrici di ricchezza.
In Siria, emiri, re e sultani del Golfo Persico, in linea con il governo turco, forniscono armi ai siriani per uccidersi a vicenda.
Gli imperialisti spingono il Sud Sudan a porre giorno dopo giorno nuove richieste. In Somalia, Nigeria, nelle Isole Falkland, la situazione è pericolosa.
Le calunnie degli USA e dell'UE contro il Venezuela, contro Cuba con il blocco inumano, la situazione in Pakistan e in Afghanistan; tutto ciò completa il quadro degli interventi imperialisti.
Noi, come lavoratori, come movimento sindacale di classe, come Federazione Sindacale Mondiale [FSM], abbiamo il dovere di denunciare le trame degli sfruttatori e di alzare nei lavoratori del mondo uno spirito di lotta militante, dell'internazionalismo, della continua lotta contro le guerre imperialiste.
La FSM, i suoi membri e amici in tutto il mondo, hanno condotto importanti battaglie nel corso dell'ultimo anno, al centro delle quali si trova la lotta contro la disoccupazione. La disoccupazione è un fenomeno sociale, un prodotto del capitalismo. La disoccupazione colpisce tutti, soprattutto donne e giovani. Le cifre mostrano che 75 milioni di giovani sono alla ricerca di un lavoro.
L'ILO è prodiga di desideri, vaghe promesse e concetti generici. Da molto tempo ormai, ascoltiamo le belle parole sulla dignità, l'uguaglianza, i diritti democratici, ecc.
- Oggi, signori dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro, ci sono 200 giovani detenuti palestinesi nelle carceri israeliane. Che cosa avete fatto per la loro libertà, perché abbiano una vita e un futuro dignitosi, con un lavoro dignitoso nel proprio Stato?
- Oggi, in America centrale circa 4.000 bambini sono costretti a partecipare alle bande del narcotraffico. Come siete intervenuti?
- Solo oggi, circa 1.500 bambini moriranno a causa della mancanza di accesso all'acqua e dalle malattie correlate. Quali sono stati i vostri interventi e qual è stato il loro effetto?
- In Grecia, negli ultimi due anni più di 2.350 poveri, pensionati, disoccupati si sono suicidati. Qual è stata la denuncia dell'ILO ai governi greci?
- Oggi, il 52% dei disoccupati in Grecia e il 50,5% in Spagna sono giovani. La FSM ha inviato una lettera alla ILO per intervenire contro i licenziamenti dei giovani. Voi non avete fatto nulla.
- Migliaia di giovani sono affetti da HIV/AIDS e non possono procurarsi i farmaci. Nell'ultimo decennio, l'aspettativa di vita in Botswana è scesa di 20 anni, in Swaziland di 16 anni e di 13 nel Lesotho e Zambia.
- In Swaziland i giovani vengono cacciati dal loro paese da un regime non democratico, mentre i sindacalisti e le organizzazioni sindacali vengono criminalizzati.
- In Kazakistan, scioperanti e sindacalisti sono assassinati. In Malesia i sindacalisti sono licenziati.
- In Colombia i sindacalisti vengono uccisi ogni giorno e l'Organizzazione Internazionale del Lavoro ha rimosso il governo della Colombia dall'elenco dello Standards Committee.
- Nelle miniere di Cile e Perù, i lavoratori muoiono ogni giorno. Quali sono le misure precauzionali imposte dall'ILO?
- Il diritto dei lavoratori allo sciopero è sotto attacco in tutto il mondo. Gli attacchi contro gli operai di Helleniki Halivourgia [Acciaierie Greche] che sono in sciopero da 200 giorni e gli operai di Unilever in Francia, in sciopero da 600 giorni, lo dimostrano. A Panama, ai lavoratori del Canale di Panama è fatto divieto di scioperare.
Per noi della FSM, le parole dignità, eguaglianza e giustizia sociale non sono dei concetti generici. Hanno un contenuto concreto. Per questo motivo gli Uffici regionali e il Sindacato internazionale della FSM sviluppano un'azione in tutti i settori di base, in tutte le regioni.
Questo è il motivo per cui la FSM ha annunciato per il 3 ottobre 2012, una Giornata internazionale di azione con le parole d'ordine: "Cibo, acqua pulita, libri, medicine, abitazioni per tutti i lavoratori e le persone".
Abbiamo scelto questi contenuti perché crediamo fortemente che nel 21° secolo sia criminale che i lavoratori muoiano di fame e di sete, che le persone siano lasciate per la strada, che milioni di studenti non abbiano i libri, che i malati non abbiano accesso ai farmaci.
Consideriamo un crimine che le multinazionali e i monopoli saccheggino le risorse produttrici di ricchezza dei paesi e le persone siano lasciate a soffrire. Questo mondo è ingiusto, questo mondo è antidemocratico e noi, come FSM, continueranno a lottare fino a cambiarlo e a costruire un mondo senza sfruttamento dell'uomo sull'uomo.
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