www.resistenze.org - proletari resistenti - movimento operaio internazionale - 17-06-14 - n. 503

Discorso del Segretario Generale della FSM George Mavrikos alla plenaria della 103° Conferenza Internazionale del Lavoro (CIT)

Federazione Sindacale Mondiale (FSM - WFTU) | wftucentral.org
Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

11/06/2014

"In nome della Federazione Sindacale Mondiale che rappresenta oggi 90 milioni di lavoratori di 120 paesi del mondo, consideriamo che la situazione della classe lavoratrice mondiale stia costantemente peggiorando", dice George Mavrikos, Segretario Generale della FSM di fronte alla plenaria della 103° Conferenza Internazionale del Lavoro (CIT).

"La profonda e prolungata crisi del sistema capitalista genera povertà, disoccupazione e sofferenza per i lavoratori e grandi profitti per i capitalisti. Siamo molto preoccupati per l'ascesa dei partiti neo-fascisti in Europa, per il rafforzamento del razzismo e della xenofobia. Il dovere dei sindacati è quello di emarginare i fascisti in ogni settore e in ogni posto di lavoro.

Allo stesso tempo, la competizione all'interno del sistema imperialista genera guerre, conflitti, interventi imperialisti. Vediamo i risultati di questi interventi in Libia, Siria, Iraq, Afghanistan, Ucraina e altrove.

Gli imperialisti intervengono per guadagnare sfere di influenza, vie di trasporto dell'energia, rubare le risorse naturali ed economiche appartenenti ai popoli del terzo mondo.

Questa è la situazione attuale, a proposito della quale, come FSM, desideriamo evidenziare dalla 103° CIT i seguenti 5 punti.

Punto 1: Chiamiamo alla lotta contro la disoccupazione. La disoccupazione uccide i sogni dei giovani. La disoccupazione è un nemico del movimento sindacale e un alleato dei capitalisti. La FSM ha designato il 3 ottobre 2014 come Giornata Internazionale d'Azione contro la disoccupazione. Dobbiamo impegnarci in questa lotta con un programma e iniziative concrete.

Punto 2: Il diritto di sciopero è in pericolo. I governi e la borghesia hanno una propria lettura della Convenzione 87. Il loro obiettivo è quello di eliminare il diritto di sciopero e imporre condizioni che rendono impossibile organizzare l'astensione dal lavoro. E' dovere di tutti noi difendere il diritto di sciopero. Lo sciopero è un'arma unica della lotta di classe e ancor di più adesso, quando gli attacchi contro i diritti e le conquiste dei lavoratori sono costanti. Si tratta di un diritto, registrato nella Convenzione 87 del 1948 e nelle leggi nazionali. E' scorretto inviare questo tema alla Corte Internazionale della Giustizia dell'Aia.

Punto 3: Un mese fa, il 13 maggio 2014 nella città di Soma in Turchia, oltre 300 nostri fratelli hanno perso la vita, perché la miniera dove lavoravano non aveva le necessarie misure di sicurezza. La sete di profitti dei padroni ha ucciso più di 300 lavoratori.

Per la FSM, la lotta per le misure di salute e sicurezza è una priorità fondamentale. Per il movimento sindacale su posizioni di classe la vita del lavoratore è il valore più importante. Quindi, la lotta per le misure di sicurezza e la salute lavorativa è una delle priorità principali, insieme alla lotta per i salari, la lotta contro la disoccupazione.

Punto 4: Oggi, mentre stiamo discutendo qui nella 103° CIT, migliaia di nostri fratelli, di nostri colleghi sono imprigionati. In Colombia, 9.500 combattenti sono ingiustamente incarcerati. Tra questi, il dirigente della FSM Huber Ballesteros, sindacalista del settore agroalimentare. In Paraguay, Ruben Villalba, dirigente contadino della nostra organizzazione affiliata MOAPA è in carcere. Ci sono persecuzione dei sindacalisti in Kazakistan, Malesia, in Grecia gli scioperanti dell'Acciaieria Greca sono stati condannati in tribunale. In Cile, i lavoratori continuano a soffrire la sostituzione dei lavoratori in sciopero mentre i sindacalisti sono licenziati ogni giorno, in Perù i rappresentanti sindacali delle costruzioni civili e di altri settori sono minacciati, attaccati e assassinati. Pochi giorni fa, i lavoratori scioperanti e le loro famiglie negli impianti dell'impresa Holcim in Sri Lanka sono stati attaccati da gangster contrattati dall'impresa per aver espresso il loro diritto allo sciopero.

Chiediamo che la ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro) intervenga immediatamente per la libertà di Huber Ballesteros in Colombia, Rubén Villalba in Paraguay e tutti i militanti prigionieri.

Punto 5: Cari amici, l'ultimo punto che vogliamo sottolineare è la mancanza di rappresentanza presso la ILO.

Oggi, la FSM ha 90 milioni di membri. Secondo la rappresentanza proporzionale, dovrebbe avere 5 membri a pieno titolo nel Consiglio di Amministrazione. Questi posti sono occupati da altri attraverso processi antidemocratici e non trasparenti.

Questa è un'immagine che non è un bene né per il movimento sindacale né per la stessa ILO. Continueremo ad urlarlo. Continueremo a lottare per la rappresentatività, la trasparenza e la democrazia fino alla fine. Abbiamo presentato per iscritto e oralmente le nostre proposte concrete al Direttore Generale. Siamo aperti e pronti per una soluzione genuina ed equa. Chiediamo l'appoggio di tutti in questo sforzo, che nel prossimo periodo passerà attraverso altre forme.

Infine, in questo spazio, inviamo un messaggio internazionalista all'eroico popolo palestinese, al popolo cubano, ai popoli del Venezuela, Bolivia, Ecuador, Libano e a tutti i popoli e affermiamo che noi staremo al loro fianco con spirito fraterno e internazionalista.

Assicuriamo ai lavoratori di Portogallo e Grecia che continueremo al loro fianco nelle loro varie lotte contro l'austerità, la troika, il FMI e la UE".


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