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- proletari resistenti - movimento operaio internazionale - 01-12-15 - n. 567
FSM: Dichiarazione in occasione del 13° incontro regionale africano ad Addis Abeba, Etiopia
Federazione Sindacale Mondiale (FSM-WFTU) | wftucentral.org
Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare
30/11/2015
"In Africa la FSM e i lavoratori combattono fianco a fianco"
La Federazione Sindacale Mondiale esprime la sua solidarietà alla lotta dei lavoratori e del popolo del continente africano.
Fin dalla sua fondazione nel 1945 a oggi, 70 anni dopo, la FSM lotta spalla a spalla con la classe operaia e le popolazioni africane contro la schiavitù, il colonialismo, il razzismo, per l'indipendenza nazionale, contro l'imperialismo e ha contribuito notevolmente all'organizzazione dei lavoratori e alla creazione di sindacati, al potenziamento e al rafforzamento del loro livello organizzativo, ideologico e militante.
Nel corso dell'ultimo decennio, l'importante attività della FSM in Africa, che viene continuamente arricchita, l'affiliazione di nuovi membri provenienti dalle province africane alla Federazione, le importanti iniziative che sono state intraprese dalla FSM per la valorizzazione della solidarietà internazionalista con le lotte dei lavoratori in Africa, mostrano quanto la Federazione Sindacale Mondiale dia priorità al continente più colpito e saccheggiato al mondo, il continente più ricco di risorse naturali e con i lavoratori più poveri e sofferenti.
La ricchezza dell'Africa appartiene al suo popolo e alla classe operaia
L'Africa è ricca di risorse che producono ricchezza. L'85% della produzione africana di petrolio proviene da Nigeria, Libia, Algeria, Egitto, Angola. In Africa ci sono uranio, gas naturali, diamanti, oro, petrolio, cobalto, ferro, platino, produzione agricola, ecc. Queste risorse basterebbero per coprire i bisogni vitali di infrastrutture, telecomunicazioni, trasporti, energia, accesso all'acqua , elettricità, servizi sociali, sanità, ecc. La loro mancanza tormenta i lavoratori in Africa. Se solo le materie prime e la produzione agricola saccheggiata dai monopoli e dai capitalisti locali venisse controllata e utilizzata dagli africani, sarebbero possibili: lavoro stabile con orari e salari dignitosi, previdenza e sicurezza sociale, assistenza sanitaria e servizi sociali, case confortevoli e luoghi di lavoro sicuri.
La Federazione Sindacale Mondiale chiama un'azione comune contro la disoccupazione, per il rispetto della contrattazione collettiva, i diritti sindacali e il diritto di sciopero, per i diritti contemporanei dei lavoratori, salari più alti capaci di coprire le esigenze della famiglia moderna, servizi sociali pubblici, sanità e istruzione pubbliche e gratuite.
Il WFTU invita a un'azione comune contro i monopoli, per il soddisfacimento dei bisogni contemporanei dei lavoratori e dei popoli africani, per la vita che meritiamo.
Il FSM crede fortemente nelle dinamiche che il movimento sindacale orientato alla classe può sviluppare in Africa per affrontare i problemi acuti dei lavoratori del continente, per utilizzare le risorse e la ricchezza prodotta esclusivamente per il benessere del popolo africano e non per i profitti dei monopoli internazionali e della borghesia locale. Il movimento sindacale di classe in Africa può sviluppare tali caratteristiche che lo renderanno forte e capace di guidare efficacemente il movimento operaio, trasformare la rabbia e la frustrazione del popolo nelle lotte vittoriose sulla base dell'interesse dei lavoratori e dei loro alleati sociali. La FSM pone tutta la sua tensione e tutta la sua forza in tal senso.
La FSM e i suoi membri in Africa e a livello internazionale lottano per costruire sindacati di classe democratici e forti, capaci di contrastare il riformismo e la corruzione. Costruiamo un forte movimento sindacale dei lavoratori in alleanza con i piccoli contadini, i lavoratori autonomi, i giovani. La WFTU costruisce la solidarietà internazionale e la lotta comune della classe operaia internazionale per settore, per regione e a livello internazionale.
Per tutti questi motivi storici e contemporanei, il Consiglio di Presidenza della FSM ha deciso che il 17° Congresso Sindacale Mondiale sarà ospitato dal COSATU e dalle organizzazione affiliate a ottobre 2016 in Sudafrica.
La FSM lotta per i diritti contemporanei dei lavoratori contro l'imperialismo e la barbarie capitalista
Gli sviluppi in Nigeria, Niger, Ciad, Mali, Egitto, Libia, Sudan, Burkina Faso, Repubblica Centrafricana, Somalia, così come in Medio Oriente, in Siria, le minacce contro l'Iran, ecc, purtroppo, dimostrano che le forze imperialiste sono spietate.
Nessuno è al sicuro, finché si intensifica l'aggressività imperialista. Le guerre in corso sono fatte per il petrolio, il gas, l'uranio, l'oro, ecc. e non hanno alcuna relazione con i pretesti addotti: "guerre per la democrazia", "guerra contro il terrorismo", "guerra contro la minaccia nucleare", ecc. Se il nemico non esiste, viene creato.
La FSM denuncia le organizzazioni terroristiche e gli atti di terrorismo. Questi gruppi sono stati creati, addestrati ed equipaggiati dalle forze imperialiste. La loro attività è volta a destabilizzare i paesi dell'Africa e del Medio Oriente, a preparare il terreno per l'intervento delle potenze imperialiste negli affari interni dei paesi.
L'azione contro i monopoli e gli imperialisti è cruciale. Il capitalismo globale, soprattutto nell'Unione europea e negli Stati Uniti, continua ad annaspare nella crisi capitalistica internazionale frutto delle sue contraddizioni. Poiché la strenua competizione tra gruppi monopolistici si intensifica, essi cercano nuove fonti energetiche, minerali, altre risorse e competono per il controllo di regioni e territori. Promuovono il terrorismo, i conflitti interni e le guerre civili per portare il caos e controllare le economie e i governi dei paesi.
La FSM chiama a un'azione congiunta contro l'aggressività imperialista. Ogni popolo ha il diritto di scegliere il suo presente e il suo futuro senza l'ingerenza straniera.
La Segretaria FSM
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