TAV: comunicato del circolo di Giaveno - Valsangone del PRC
07/11/2005
PARTITO
DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA
Circolo di Giaveno – Valsangone
“Ernesto Che Guevara”
COMUNICATO STAMPA
LA DEMOCRAZIA CALPESTATA
Il Circolo di Giaveno – Valsangone del Partito della Rifondazione Comunista
esprime il proprio incondizionato sostegno alle donne, agli uomini e a tutti
gli Amministratori locali della Valle di Susa che stanno continuando a
promuovere iniziative e mobilitazioni contro l’ inizio dei lavori propedeutici all’
avviamento dei cantieri dell’ alta velocità.
Siamo nettamente contrari a questa opera per tutti i motivi ormai noti e
denunciati da tempo, che vanno dal pericolo reale e verificato per l ‘ambiente
e il territorio (uranio e amianto), alla minaccia per la salute dei cittadini e
dei lavoratori dei cantieri e al costo dell’ opera in sé.
Inoltre è viva la preoccupazione per l’ incolumità dei manifestanti e dei loro
rappresentanti istituzionali e chiede al governo e al ministro dell’ interno
Pisanu di richiamare le forze dell’ ordine a un maggiore rispetto del diritto
di ognuno a manifestare contro l’ occupazione del proprio territorio e chiede
al Presidente della Regione Piemonte di intervenire presso il governo nazionale
presentando le medesime inquietudini.
Abbiamo garantito e garantiremo sempre la presenza dei nostri militanti,
rappresentanti politici ed istituzionali a fianco della pacifica lotta degli
abitanti della Valle di Susa, alfine di impedire il percorso di un’ opera
dannosa ed inutile e lo sperpero di tante risorse.
Tutte le istituzioni politiche e democratiche devono mobilitarsi per la
riuscita dello SCIOPERO GENERALE di tutta la Valle di Susa previsto per il
giorno 16 novembre.
Giaveno, 5 novembre 2005
ORDINE DEL
GIORNO DEL COMITATO ISCRITTI DI AEM TORINO /CGIL
Il comitato iscritti di Aem Torino, in merito alla costruzione della linea ad
alta velocità Torino Lione,esprime forte perplessità sull’effettiva
efficacia che l’attuale progetto TAV risolva il trasporto delle
merci e delle persone, ma vedrà di conseguenza incrementare i rischi alla
salute delle popolazioni di una valle, già compromessa dalla presenza di
pesanti infrastrutture.
Ritiene troppo elevato il rischio per l’uomo esposto all’estrazione del
materiale per la costruzione del nuovo tunnel ferroviario, materiale
probabilmente ricco di amianto e uranio. Anche il suo trasporto presso le aree
di stoccaggio e la costante presenza di venti che soffiano in valle,
trasporterà fibre di amianto verso alla pianura di Torino con
tutti i rischi anche per le popolazioni.
Per questo motivo, il comitato iscritti Filcem di AEM Torino,presente con le
proprie sedi anche nella Valle Susa, condivide le preoccupazioni appoggiando e
sostenendo la mobilitazione delle popolazioni e dei lavoratori contro la
costruzione della linea ad alta velocità.
Non condivide la posizione assunta degli attuali vertici confederali
CGIL a favore della TAV e ritiene che non ci sia stato sufficiente
approfondimento per esprimere posizioni perentorie.
Denuncia la militarizzazione che sta avvenendo in questi giorni
dell’intera valle Susa da parte di reparti di polizia, con obiettivo di
limitare l’espressione democratica di contrarietà al progetto, di fatto
isolando gli abitanti del luogo e negando la libertà di movimento alle
popolazioni.
Condanna qualsiasi forma di minaccia e di terrore,come è avvenuto
in queste ore, da parte di chi nulla ha a vedere con il movimento ampio e
civile,di lotta contro il TAV.
Esprime solidarietà alle amministrazioni pubbliche,alle comunità locali
e confessionali per la loro presenza a fianco dei lavoratori e delle
popolazioni in difesa della dignità dell’uomo, contro le lobby dell’alta
velocità.
Il Comitato Iscritti Filcem di AEM Torino dichiara la propria
adesione e sostegno alle iniziative decise dal coordinamento della Valle
Susa, coordinamento di cui fanno parte molte RSU e lavoratori della nostra
categoria, a partire dallo sciopero generale indetto per il 16 Novembre.
Invita le proprie strutture di categoria, FILCEM/CGIL Territoriale/ Regionale,
ad impegnarsi e intraprendere, con determinazione , tutte le iniziative
necessarie per garantire la partecipazione dei lavoratori e delle lavoratrici,
garantendo la copertura per la partecipazione dei lavoratori alla manifestazione.
Torino 7 Novembre 2005
Il comitato Iscritti Aem Torino
Filcem/Cgil