www.resistenze.org - proletari resistenti - salute e ambiente - 30-05-11 - n. 366

Ass. Naz. Partigiani d’Italia

COORDINAMENTO SEZIONI VALLESUSA E VAL SANGONE

 
 
I Partigiani hanno lottato consapevolmente per la libertà e la democrazia, creando i presupposti per la nascita della nostra Costituzione che l’A.N.P.I. deve e vuole difendere dagli attacchi che da più parti le vengono portati.
 
La forza dell’Associazione consiste nell’avere posizioni e punti di vista diversi rispetto a temi attuali, posizioni che permettono all’A.N.P.I. stessa di avere, al suo interno, un dibattito schietto e democratico, che si trasforma in una voce sola, di condanna, quando valori e diritti fondamentali vengono incrinati o messi in pericolo.
 
L’A.N.P.I. quindi chiede con forza che venga rispettata la volontà popolare della Valle di Susa espressa attraverso il voto e che non venga presa in considerazione la possibilità di militarizzare il territorio, attentato evidente alla democrazia, come invece chiedono alcuni esponenti istituzionali.
 
Ricorda a tutti, compreso il segretario nazionale della CISL, Raffaele Bonanni, che da sempre i movimenti e le manifestazioni di dissenso non sono “Fasciste”, ma rappresentano l’essenza di quella democrazia più volte citata e tutelata dalla Costituzione. Ricorda inoltre che “Fascista” è colui che affossa e limita i diritti di tutti ed in particolare delle lavoratrici e dei lavoratori.
 
Il Coordinamento delle Sezioni A.N.P.I.
VALLESUSA – VAL SANGONE

 
Ass. Naz. Partigiani d’Italia
SEZIONE DI FORESTO – BUSSOLENO – CHIANOCCO
Via Traforo, 62 – 10053 Bussoleno (TO) (Ente Morale D.L. 5-4-1945 n. 224)
 
Bussoleno, lì 28 maggio 2011
 
da resistenza-continua
 
La Sezione A.N.P.I. Bussoleno-Foresto-Chianocco, lette le dichiarazioni e gli insulti di Raffaele Bonanni, segretario nazionale della CISL, rispedisce al mittente tali ingiurie.
 
Diffida il segretario all’utilizzo del termine “Fascisti” riferito al Movimento No Tav di cui questa sezione fa parte apertamente ed integralmente. Esige che il segretario porga le sue scuse al Movimento No Tav , ricordandogli che all’interno dello stesso, da sempre, sono presenti Partigiani e Partigiane, figli e nipoti di partigiani che tanto hanno saputo dare e tanto danno ai valori democratici di questo paese. Che all’interno del Movimento sono altresì presenti operai e operaie, cassaintegrati ed in mobilità, sull’orlo del baratro con le proprie famiglie, che però hanno scelto di non svendere per un tozzo di pane la propria dignità ed il futuro loro, dei loro figli e delle generazioni a venire. Ricorda al segratario che da sempre “Fascista” è colui che serve gli interessi di pochi a danno dell’intera collettività, ed in questo caso un’intero territorio è mobilitato da oltre vent’anni. “Fascista” è colui che limita ed affossa i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici, di colui che lavora nell’oscuro per cambiare e sovvertire le regole democratiche nel paese. Ricorda al segretario che farebbe meglio a non dimenticare che anche gli agricoltori sono lavoratori il cui lavoro dev’essere tutelato, poiché la Coldiretti ha stimato in 3000 unità coloro che perderebbero il lavoro grazie alla nuova linea veloce. Anche questi lavoratori, che non producono desertificazione e cemento e da cui noi tutti ci cibiamo, hanno il diritto ad essere ascoltati. Ricorda che anche le parole, soprattutto quelle da lui proferite senza un minimo di conoscenza della situazione, sono pietre che la società civile non può accettare e che saprà non dimenticare. Chiede al segretario di anullare la manifestazione da egli suggerita e che dovrebbe tenersi a Susa, martedì 31 maggio, e da noi ritenuta provocatoria, offensiva e dunque sconsigliabile, e che andrà ad alimentare una tensione già crescente in un momento in cui tutti dovrebbero lavorare unitariamente per stemperare il clima e ripristinare il dialogo civile tra le parti.
 
Il Direttivo
A.N.P.I. Foresto - Bussoleno - Chianocco

 
Ass. Naz. Partigiani d’Italia
Sezione di Torino Nizza Millefonti, Lingotto, Filadelfia “Giacomo Perotti M.A.V.M. e Alberto Appendino”
 
Torino, 29/05/2011
 
La sezione ANPI Nizza Lingotto di Torino, unendosi alla presa di posizione delle sezioni ANPI
della Val di Susa, esprime il pieno appoggio ai presidianti NOTAV della Maddalena. La sezione
ritiene che la realizzazione di quest'opera, oltre ad essere dannosa per la salute e per l'ambiente,
sia uno spreco di denaro pubblico ad appannaggio unicamente delle potenti lobby di industriali e
costruttori. La sezione invita tutti gli antifascisti ed i sinceri democratici a portare solidarietà al
popolo NOTAV ed a partecipare attivamente ai presidi.”
A.N.P.I
Sez. “G.Perotti – A.Appendino”
 

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