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grazie
per la casella e-mail Onorevole Ministro,
ma il personale della scuola ha bisogno
di ben altri investimenti e di un contratto!”
Avere una casella di posta
elettronica “gratuita” per poter comunicare con famiglie degli alunni, per
dialogare con i propri studenti o per contattare altri colleghi, è sicuramente
una gran bella cosa!
Anche il regalo dell’euro convertitore,
fornito “gratuitamente” agli italiani dall’attuale Capo del governo, ci
sembra cosa sicuramente meritevole, tenuto presente che sia il primo che il
secondo “regalo” non costano nulla a coloro che compiono tale nobile gesto.
Ma il personale della scuola, gli studenti e le famiglie hanno il diritto di
poter pretendere ben altro per avere una scuola pubblica di qualità, dove gli
investimenti reali non corrispondano sempre alle solite forme di
autofinanziamento, già viste anche con i precedenti governi, ottenute tagliando
scuole, plessi, classi, cattedre, docenti, personale ATA ed aumentando i
carichi di lavoro con più alunni per classe, più orario cattedra, più
compiti-funzioni per i collaboratori scolastici e meno insegnati di sostegno per gli alunni in difficoltà.
La casella di posta elettronica è cosa gradita, ma preferiremmo l’immediato
rinnovo del contratto scuola scaduto il 31.12.2001, avere uno stipendio a
livello europeo, l’incremento degli investimenti nella scuola pubblica,
l’aumento degli insegnanti di sostegno e del personale ATA, l’elevazione
dell’obbligo scolastico a 18 anni, non più di 20 alunni per classe, i diritto
di assemblea, l’assunzione di tutti i precari e la cancellazione della
controriforma dei cicli scolastici.
Infine, se non chiediamo troppo, un salario europeo anche per tutti gli altri
dipendenti pubblici, anch’essi in attesa dei rinnovi contrattuali, la difesa
della sanità e della previdenza pubblica, il ripristino della scala mobile e
l’abolizione del codice Rocco riesumato contro chi “non obbedisce”. Chiediamo l’impossibile?
WWW.ISTRUZIONE.IT: grazie per la casella e-mail Onorevole Ministro,
ma il personale della scuola ha bisogno di ben altri investimenti e di un
contratto!
La CUB SCUOLA ribadisce lo sciopero generale
della scuola e del pubblico impiego per l’intera giornata di venerdì 6
dicembre, con manifestazione a Roma.
CUB SCUOLA 10152 TORINO, Corso Regio Parco 31 bis Tel/fax 011282929
e-mail: cubscuola.torino@tin.it - www.cub.it
Torino, 22 novembre 2002