www.resistenze.org - proletari resistenti - scuola - 26-01-06

Gruppo Consiliare di Rifondazione Comunista
Torino, lì 23/01/06

 

COMUNICATO STAMPA:


Rifondazione Comunista è contraria alla Direttiva regionale sulle attività formative relative al Diritto-dovere di istruzione e formazione professionale

 

La Giunta regionale ha emanato lunedì 16 gennaio, all'unanimità, la Direttiva regionalesulle attività formative relative al Diritto-dovere di istruzione e formazione professionale per gli anni 2006- 2008.

Si tratta in sostanza della reiterazione degli accordi tra il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca , il Ministero del lavoro e le Regioni del 2003 e del 2004, con i quali le Regioni prevedono per i giovani in possesso del diploma di scuola media , la possibilità di frequentare corsi di formazione , gestiti dalla Formazione professionale regionale e realizzati anche tramite convenzioni con le scuole superiori. Tali corsi, vengono presentati come aventi “pari dignità “ e valore formativo rispetto all’istruzione superiore e costituiscono uno dei punti forti del disegno del Governo del governo Berlusconi di destrutturare la scuola pubblica , creando un canale d’istruzione di serie a ( i licei ) e uno di serie b ( la formazione ed istruzione regionale ). A questo scopo, la direttiva stanzia ben 80 milioni di euro, dei quali ben 51 milioni di fondi della Regione.


Tale Direttiva, dunque, si pone senza soluzione di continuità con gli indirizzi fondamentali della politica scolastica del centro destra, con la riforma Moratti che noi abbiamo sempre avversato e prefigura la sopravvivenza di tale politica nei prossimi anni, ben oltre l’appuntamento elettorale della prossima primavera, che in caso di vittoria dell’Unione segnerà anche la fine della legge 53 e dei suoi decreti applicativi. Infatti, lo stesso Programma dell’Unione prevede l’elevamento dell’obbligo scolastico a 16 anni, da attuare esclusivamente nel biennio della scuola secondaria superiore.

Per questi motivi il Partito della Rifondazione Comunista e Gruppo consiliare di Rifondazione Comunista ribadiscono la loro più netta contrarietà a tale Direttiva, presa senza alcuna consultazione del Gruppo consiliare e nonostante avessimo espresso a Novembre dello scorso anno all’assessore Pentenero  la nostra opposizione.

 

Torino, lì 23/01/06

Partito della Rifondazione Comunista  - Commissione scuola

Gruppo Consiliare di Rifondazione Comunista

 

Luigi Saragnese