www.resistenze.org - proletari resistenti - scuola - 06-05-07

http://www.retescuole.net/contenuto?id=20070422174615
 
Comunicato finale dell'assemblea delle scuole tenutasi a Bologna il 21 aprile 2007 di Assemblea nazionale delle scuole
 
Bologna, 22/04/2007
 
L'assemblea nazionale delle scuole convocata a Bologna ha visto presenti delegazioni da Bologna e provincia, Milano, Torino, Roma, Venezia, Firenze, Vicenza, Genova, Ravenna.
 
Ha confermato il giudizio estremamente negativo sulle politiche scolastiche di questo governo, che ha continuato a tagliare risorse alla scuola statale, in continuità con quelli precedenti, e non ha abrogato la legge Moratti.
 
Chiede
 
- che da subito vengano restituiti alle istituzioni scolastiche i fondi necessari per il loro normale funzionamento, per procedere alla nomina dei supplenti, per pagare i supplenti che hanno già prestato la loro opera;
 
- che, con l'organico di fatto, siano subito assegnati per il nuovo anno scolastico, che inizia a settembre, gli insegnanti necessari a garantire tutte le richieste di tempo pieno delle famiglie, il sostegno agli alunni diversamente abili, il non superamento del tetto massimo di alunni per classe, stabilito dal decreto legislativo 331/98.
 
Invita e si impegna ad organizzare
 
- iniziative di sostegno a tali rivendicazioni: massiccia campagna di fax al Presidente del Consiglio per sollecitare il ripristino di una norma che garantisca il tempo pieno, come da legge 820/71: con 4 ore di compresenza e la contitolarità di due insegnanti, per chiunque ne faccia richiesta; assemblee informative in tutte le scuole; coordinamenti ed assemblee cittadine e provinciali unitarie di RSU autoconvocate per affrontare il problema delle supplenze; ecc..
 
- il rifiuto da parte dei docenti di prestarsi a sostituire colleghi assenti utilizzando le ore di compresenza e di sostegno, o accogliendo bambini di altre classi, in assenza di ordini di servizio specifici.
 
Indice giornate di mobilitazione nazionale per i giorni 18 e 19 maggio
 
- per il ritiro del decreto ministeriale 21 del 1 marzo 2007, che taglia le risorse necessarie al funzionamento amministrativo e didattico e alle supplenze, e per la restituzione dei soldi necessari alla scuola pubblica statale
 
- perché sia concesso l'organico necessario alla formazione di tutte le classi a tempo pieno richieste per il prossimo anno scolastico
 
- perché il tempo pieno (40 ore con due insegnanti per classe e 4 ore di compresenza) sia garantito per legge (ripristinando la legge 820/71) a tutti coloro che ne fanno richiesta.
 
Ogni provincia deciderà autonomamente quali forme di manifestazioni pubblica organizzare.
 
Convoca fin da ora per il giorno 16 giugno una nuova assemblea nazionale delle scuole, che valuterà che altre iniziative intraprendere perché sia assicurato un inizio d'anno scolastico nella soddisfazione delle richieste espresse in questo documento.
 
Assemblea nazionale delle scuole
Bologna 21 aprile 2007