www.resistenze.org - proletari resistenti - scuola - 23-09-12 - n. 422

http://www.cobas-scuola.it/AREE-TEMATICHE/INIDONEI/L-eliminazione-degli-imperfetti
 
L' eliminazione degli "imperfetti"
 
Cobas Scuola
 
19/09/2012
 
200 docenti " idonei ad altri compiti" si sono ritrovati il 15 settembre, nel Convegno organizzato dal CESP a Roma, per fare il bilancio delle mobilitazioni svolte sino ad ora e tracciare le linee di quelle future.
 
Al convegno hanno partecipato anche i colleghi ATA precari e gli insegnanti tecnico pratici, che hanno così confermato l'importante saldatura di più spezzoni di categoria, interessati per motivi diversi alla manovra in atto.
 
Tutti hanno ribadito il valore della lotta contro la spending svolta durante l'estate e la tenacia e costanza con la quale i docenti " inidonei" hanno costretto senatori e onorevoli a dare loro ascolto. Si è preso atto del positivo slittamento dei tempi previsti per l'applicazione della manovra, dovuta al ritardo della firma del decreto interministeriale e si è analizzata la situazione complessiva nei lavori del convegno, attraverso le relazioni e gli interventi, , approfondendo i contenuti legislativi e si è fatto il punto della situazione sia per l'aspetto giuridico che per la situazione di fatto.
 
Una dura critica è stata espressa nei confronti di sindacati e partiti che hanno totalmente abbandonato il campo e, al di là dell'intervento di singoli esponenti, non hanno espresso alcuna vera forza né organizzato azioni concrete tese a contrastare l'attacco del governo Monti.
 
A fronte di una situazione poco chiara si è deciso di continuare con la diffusione di incontri, convegni, riunioni, per allargare il consenso e approfondire la conoscenza della vera situazione in cui si ritroverebbero i docenti ‘malati' per gravi patologie nel caso fossero obbligati a spostarsi nell'intera provincia, finendo nelle segreterie o nei laboratori a svolgere mansioni non appartenenti al proprio ruolo.
 
Si è anche sottolineato il danno culturale determinato dalla sparizione dell'intero patrimonio delle biblioteche scolastiche, sinora gestito per 36 ore settimanali dai docenti inidonei utilizzati interamente su quei posti, ma che dal licenziamento in tronco degli insegnanti saranno coperti al massimo per alcune ore nell'arco della settimana; oppure della sparizione di interi laboratori di scienze di informatica , che hanno costituto la base dell'apprendimento scientifico e informatico per intere generazioni di bambini e adolescenti.
 
All'incontro hanno anche partecipato gli avvocati che stanno predisponendo gli atti per un'eventuale impugnativa e che hanno chiarito alcuni specifici profili dei provvedimenti.
 
Dopo gli incontri a Roma, Pisa, Sassari, Bologna, Avezzano, Catania, Palermo, sono ora attesi quelli di Firenze, Lecce, Torino, Agrigento, che confluiranno in una mobilitazione generale da svolgere entro il 15 ottobre prossimo.
 
A Roma è previsto un altro incontro mercoledì 19 settembre per valutare il risultato della diretta televisiva di rete 4 " Quinta colonna" e organizzare un intervento intermedio prima della mobilitazione generale di ottobre.
 
Roma, 15 settembre 2012
 
Anna Grazia Stammati ( esecutivo nazionale Cobas)

 
http://www.cobas-scuola.it/AREE-TEMATICHE/INIDONEI/INIDONEI-La-mobilitazione-continua
 
Inidonei - La mobilitazione continua
 
Cobas Scuola
 
20/09/2012
 
Sit-in di protesta sotto le sedi dei partiti
 
Presidi sotto i ministeri dell'istruzione, della funzione pubblica, dell'economia
 
Dando seguito a quanto deciso nel riuscito convegno Cesp del 15 settembre scorso, i docenti inidonei si sono ritrovati, nel pomeriggio di oggi, 19 settembre, a Roma, per fare il punto della situazione. Nell'incontro circa 40 persone hanno dimostrato ancora la ferma volontà di non recedere nei confronti di una manovra economica che sta opprimendo docenti malati che svolgono una funzione centrale nelle scuole assicurando l'apertura delle biblioteche e dei laboratori, così come il supporto didattico per la realizzazione dell'offerta formativa. I docenti hanno dato un giudizio complessivamente positivo sull'impatto che ha avuto la loro partecipazione alla trasmissione ‘Quinta colonna'.
 
Il tentativo di oscurare la piazza romana, che nella trasmissione si è dimostrata la più tenace nel contestare la politica dei tagli, delle tasse e degli sprechi, non è infatti riuscito. Così, nonostante la conduzione del format televisivo abbia impedito di dare spazio adeguato alla problematica dei docenti inidonei, degli ATA precari e degli insegnanti tecnico pratici ex enti locali, la notizia di quanto sta accadendo ha ‘ bucato' lo schermo, come dimostrano i numerosi contatti con la sede Cobas che si sono registrati e continuano a registrarsi in queste ore. Per questi motivi nella riunione odierna si è deciso di continuare la protesta organizzando presidi anche sotto le sedi dei maggiori partiti italiani di " governo", fino al prossimo Convegno nazionale Cesp, così come deciso il 15 settembre scorso.
 
L'assemblea ha proposto anche che il nuovo incontro nazionale si svolga venerdì 12 ottobre a Roma, in modo da poter dar luogo, nell'arco della stessa giornata, ad azioni di protesta sotto i dicasteri interessati alla firma del decreto interministeriale che dovrà attuare la deportazione dei docenti nei profili ATA. Gli insegnanti e i precari amministrativi e tecnici chiederanno di essere ricevuti sia dai rappresentanti dei partiti che dai ministri Profumo, Patroni Griffi e Grilli, per porre finalmente fine a quella che sta diventando una vera e propria ossessione vessatoria dagli inquietanti risvolti autoritari.
 
Mobilitazioni previste
 
26 settembre/3 ottobre presidi presso le sedi dei maggiori partiti di ‘governo'
 
12 ottobre incontro nazionale a Roma e azioni di protesta sotto i ministeri dell'Istruzione, della Funzione Pubblica, dell'Economia.
 
Anna Grazia Stammati ( esecutivo nazionale cobas)
 
Roma, 19 settembre 2012
 

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