www.resistenze.org - proletari resistenti - scuola - 04-05-15 - n. 542

Scuola: Invalsi corre in soccorso di CGIL CISL e UIL - l'USB proclama sciopero il 6, 7 e 12 maggio

USB Pubblico Impiego - Scuola | usb.it

27/04/2015

Costretti dalle mobilitazioni di piazza e dal numero di adesioni alla grande giornata di lotta dei lavoratori della scuola del 24 aprile scorso, CGIL, CISL, UIL, Snals e GILDA hanno indetto una giornata di sciopero generale per il 5 maggio.

Ai sindacati concertativi non bastava però che la proclamazione dello sciopero avesse richieste molto moderate: si preoccupavano anche di non interferire con i quiz INVALSI, da sempre boicottati nella scuola da genitori, studenti e docenti.

Gli apparati del Ministero e l'Invalsi intervengono oggi a dare manforte ai sindacati complici, spostando al 7 maggio le prove invalsi previste per il 5 maggio. CGIL, CISL, UIL, Snals e GILDA, che mai si sono opposti e mai hanno avuto intenzione di opporsi alle prove Invalsi, non si opporranno con tutta probabilità a questo vergognoso attacco al diritto di sciopero, quando potrebbero facilmente e velocemente avviare un ricorso per comportamento antisindacale.

L'aspetto più grave della vicenda è che il sistema Invalsi è al centro dell'impianto del Ddl Renzi e non si comprende come si possa chiamare la scuola a scioperare contro "La buona scuola" e contemporaneamente garantire la sopravvivenza dei quiz.

Per tutti questi motivi, nel contesto della mobilitazione generale contro il Ddl "La buona scuola", l'USB proclama per la difesa dei diritti sindacali di tutti i lavoratori uno sciopero breve, consistente nel blocco delle attività funzionali all'insegnamento relative alle prove INVALSI per la scuola primaria il 6 e il 7 maggio e per la scuola secondaria il 12 maggio.


Sciopero della scuola: una straordinaria crescita della mobilitazione

CUB Scuola Università Ricerca

L'andamento dello sciopero della scuola e delle moltissime manifestazioni svoltesi a livello locale liquida senza possibilità di smentita la pretesa del Governo di considerare la mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori della scuola l'espressione di una solida resistenza all' "innovazione".
In tutte le piazze italiane centinaia di migliaia di lavoratori, studenti, cittadini hanno affermato un'idea di scuola assolutamente chiara: pubblica, fondata sulla libertà di insegnamento, sulla collegialità e sulla cooperazione.
Una scuola adeguata alle esigenze di crescita culturale ed umana delle nuove generazioni, lontana dalle pretese degli apologeti del mercato, dei cantori della gerarchia, della competizione e delle privatizzazioni.
Il fatto più interessante a cui abbiamo assistito oggi è il livello altissimo di partecipazione del popolo della scuola e la presenza di gruppi di lavoratori e studenti di singoli istituti con propri striscioni.

Questo sciopero costituisce la seconda tappa importante della battaglia contro l'idea reazionaria di scuola e di società che il governo Renzi vuole affermare con la prepotenza che ne caratterizza l'operato. Segue infatti lo sciopero nazionale del 24 aprile e rende chiaro a tutti che gli obiettivi della battaglia attuale sono:

1. ritiro del ddl impropriamente definito "la buona scuola";
2. immediata assunzione su tutti i posti disponibili del personale precario;
3. rinnovo contrattuale con forti incrementi retributivi;

Si tratta del momento iniziale di una lotta che sarà lunga, per questo la CUB Scuola Università e Ricerca considera inaccettabile ogni tentativo di aggiustamento "cosmetico" del ddl e propone ai colleghi, ai coordinamenti, alle forze sindacali di proseguire la mobilitazione con il boicottaggio delle prove invalsi nei giorni 6,7 e 12 maggio e con l'organizzazione dello sciopero degli scrutini finali.

Torino, 5 maggio 2015

Per la CUB Scuola Università Ricerca
Il Coordinatore Nazionale
Cosimo Scarinzi


Vademecum COBAS per gli scioperi anti-INVALSI

Cobas Scuola | cobas-scuola.it

02/05/2015

Blocchiamo gli insulsi indovinelli Invalsi

Oltre allo Sciopero Generale del 5 maggio 2015 dei giorni
6 MAGGIO, per le scuole ELEMENTARI
12 MAGGIO, per le scuole SUPERIORI
E le proposte per il BOICOTTAGGIO dei QUIZ il 7 maggio alle elementari
Dopo l'antisindacale spostamento di date degli indovinelli da parte dell'Invalsi

ALL A ordine di servizio.pdf 4,99 kB
ALL. B rimostranza.pdf 5,65 kB
ALL. C dich non disponibilità.pdf 7,83 kB
ALL. D diffida genitori.pdf 48,48 kB
VADEMECUM dei COBAS su SCIOPERO e BOICOTTAGGIO QUIZ Invalsi.pdf 759,62 kB


12 Maggio - Sciopero scuola

Unione Sindacale Italiana | coordinamentonoausterity.org

La Confederazione sindacale Unione Sindacale Italiana in sigla USI, con la presente nota comunica la
PROCLAMAZIONE DI SCIOPERO GENERALE NAZIONALE INTERA GIORNATA PER TUTTO IL PERSONALE A TEMPO INDETERMINATO E DETERMINATO, CON CONTRATTI PRECARI E ATIPICI, PER TUTTI I COMPARTI, AREE PUBBLICHE E LE CATEGORIE DEL LAVORO PRIVATO E COOPERATIVO, PER IL GIORNO 12 MAGGIO 2015, con ADESIONE A SCIOPERO COBAS SCUOLA DEL 12 MAGGIO 2015.

Motivi dell'agitazione sindacale e dello sciopero:
per la difesa dell'istruzione pubblica, NO al DDL Renzi sulla Scuola e per il ritiro immediato del DDL, per la stabilizzazione del precariato, per adeguati investimenti e finanziamenti per l'istruzione con sostegno piattaforma rivendicativa sindacati e movimenti della scuola pubblica, per l'introduzione del salario minimo intercategoriale a 1300 euro netti e di forme di reddito sociale garantito, per adeguamenti pensioni al costo della vita e maggiore equità fiscale e previdenziale, per riapertura contrattazione nel P.I., contro le politiche di privatizzazione e liberalizzazione di servizi e funzioni già pubbliche e contro le esternalizzazioni di servizi, con tagli e dismissioni delle aziende pubbliche e partecipate, per introduzione CLAUSOLA DI SALVAGUARDIA OCCUPAZIONALE E SALARIALE nei cambi di appalto, affidamento e convenzione, ricollocazione, per CONTRASTO AL "JOBS ACT" e ai DECRETI ATTUATIVI, per l'applicazione delle disposizioni di diritto italiano, europeo e comunitario di piena tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro,
in difesa del diritto di sciopero, per la pari dignità e diritti sindacali (compreso quello di assemblea) a favore di tutte le organizzazioni di lavoratori/lavoratrici legalmente costituite, per contrasto a misure restrittive e penalizzanti per chi lavora negli asili nido, a scuole infanzia e servizi educativi degli Enti Locali, per lo sviluppo di reti sindacali europee quali percorsi dal basso di autorganizzazione e collegamento di lotte e  mobilitazioni, su  piattaforme sindacali e sociali, a livello europeo e internazionale, contro politiche di austerità decise da U.E. e BCE, imposte ai governi nazionali, per contrasto ad accordo del 10 gennaio 2014 sulla rappresentanza sindacale nei luoghi di lavoro, per rispetto principi Costituzionali e convenzioni OIL sui diritti e libertà sindacali. La Confederazione sindacale nazionale USI, ACCETTA LE LIMITAZIONI IMPOSTE DALLE LEGGI E DAI CONTRATTI DI LAVORO.
PER LA C.d.G. L. 146/90:  SONO ESENTATE LE ZONE COLPITE DA CALAMITA' NATURALI O CON CONSULTAZIONI ELETTORALI, SI ASSICURANO I SERVIZI MINIMI ESSENZIALI E QUELLI OBBLIGATORI, SONO DA ESCLUDERSI INOLTRE, DALLA PROCLAMAZIONE DI SCIOPERO DEL 12 MAGGIO, SETTORI, AZIENDE, ZONE E COMPARTI DOVE, IN DATA ANTECEDENTE E NEI GIORNI SUCCESSIVI O ANTECEDENTI ALLA SCIOPERO DEL 12 MAGGIO 2015, SIANO STATE GIA' PROCLAMATE AZIONI DI SCIOPERO.

Si invitano Pubbliche Amministrazioni, Enti pubblici e privati, aziende, cooperative, consorzi e soggetti datoriali con attività e servizi sottoposti all'applicazione della L. 146/90 e 83/2000, a inoltrare contingenti minimi personale a  email usiait1@virgilio.it, milano@usiait.it, usiudine@gmail.com, nonché a rispettare il diritto costituzionale in materia di sciopero, allo scopo di garantirne l'esercizio al personale nel rispetto dell'utenza. Saranno comunicate in seguito le adesioni dei sindacati di categoria/comparto. Distinti saluti

Per UNIONE SINDACALE ITALIANA e Segreteria generale nazionale Confederazione USI (Roberto Martelli)


Quiz Invalsi: confermati lo sciopero breve delle attivita' di correzione e lo sciopero breve di mansione per la somministrazione dei quiz alla scuola secondaria

USB Pubblico Impiego – Scuola | usb.it

04/05/2015

La Commissione di garanzia, a seguito della richiesta di riesame presentata dall'USB, ha oggi risposto confermando i rilievi relativi alla mancanza del preavviso dei 15 giorni per lo sciopero alla primaria nei giorni 6 e 7 maggio (da noi contestato visto il contemporaneo slittamento dei quiz del 5 maggio). USB è quindi costretta a revocare detto sciopero ma solo per i giorni 6 e 7.

Nell'esito ha probabilmente inciso il tiepido contenzioso da parte di chi ha proclamato per il 5 lo sciopero dell'intera giornata rispetto allo scandaloso slittamento dei quiz Invalsi.

Viene, invece, riconosciuto lo sciopero breve delle attività funzionali, per bloccare la correzione dei quiz già nella primaria, e confermata la data del 12 maggio per lo sciopero nelle scuole superiori, con lo sciopero breve di mansione.

Tradotto: ci rifiutiamo esclusivamente di somministrare i test ed entriamo in classe a svolgere la regolare lezione.

Ad oggi, per lo sciopero breve di mansione non può essere applicata nessuna decurtazione sullo stipendio vista la mancanza di blocco di un servizio "essenziale" e tanto meno di "un diritto costituzionalmente garantito" quale quello all'istruzione.

La situazione rispetto al boicottaggio dell'Invalsi è quindi la seguente:

Invitiamo quanti venissero individuati come somministratori a presentare innanzitutto un atto di rimostranza (un fac simile è disponibile in allegato) che provoca l'automatica decadenza dell'ordine di servizio. Nel caso l'ordine venisse reiterato scatterebbe l'obbligo di ottemperanza, in tal caso:

alla scuola primaria:
il giorno 6 si potrà comunque scioperare, vista la proclamazione dello sciopero per l'intera giornata di CUB e Cobas;
il giorno 7 si è invece scoperti, in caso di reiterazione dell'ordine di servizio;
si può comunque incidere sul funzionamento del sistema Invalsi, aderendo allo sciopero breve dell'attività funzionale nella data fissata per la correzione dei quiz.
Ricordiamo che la durata di questo sciopero breve non può superare le 4 ore al giorno, in genere la correzione dei test in una classe non supera le due ore; per ogni ora di sciopero breve la decurtazione è di 17,5 euro. La riconvocazione per la correzione dei test si prefigura come attività antisindacale.

alla scuola secondaria di secondo grado:
il giorno 12 si può aderire allo sciopero dell'intera giornata, proclamato da CUB e Cobas o praticare lo sciopero breve di mansione, proclamato dall'USB.

In pratica si dichiara l'adesione a questo sciopero ad inizio giornata, senza alcuna possibilità di essere passibili di provvedimenti disciplinari od ordini di servizio vista la proclamazione ufficiale di sciopero, non si interrompe il servizio e si svolge la normale attività di insegnamento, rifiutando legittimamente di somministrare i quiz.

Si tratta di una forma legittima, ma completamente inedita, quindi per questo tipo di sciopero, a detta dei nostri legali, l'amministrazione non ha un criterio per quantificare un'eventuale trattenuta, che non potrà comunque superare quella prevista per le attività funzionali (17,50 Euro l'ora), ma molto probabilmente non potrà essere applicata alcuna trattenuta.

Anche per le superiori vale la possibilità dello sciopero breve delle attività funzionali durante le correzioni.

IN CASO DI DIFFICOLTA' NELL'ESERCIZIO DEL VOSTRO DIRITTO DI SCIOPERO, VI INVITIAMO A CONTATTARCI

Con lo sciopero delle mansioni, costruiamo il vero e proprio boicottaggio dei quiz. Riusciamo a rendere legittimo ed ufficiale il rifiuto del lavoro di somministratore.

Esprimiamo, dunque, soddisfazione per quanto conquistato finora sulla strada dell'effettivo blocco dei test Invalsi per il ripristino della libertà di insegnamento.

Il compito di un sindacato che serve ai lavoratori è anche questo: individuare i migliori e più efficaci strumenti di lotta a fronte di un impegno economico il più contenuto possibile perché sappiamo che la nostra lotta dovrà durare tutto il tempo necessario.

BUONE LOTTE

Files allegati:
USB-_come_boicottare_i_quiz_invalsi.pdf USB- come boicottare i quiz invalsi ( 149 K, pdf, 05.05.15)
atto_rimostranza_no_invalsi_2015.doc atto rimostranza no invalsi 2015 ( 21 K, doc, 05.05.15)


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